Richard Waite è un consulente per le tecnologie digitali della prima infanzia con 38 anni di esperienza nell'assistenza e nell'educazione della prima infanzia. Fondatore di Waite.EYTS, è specializzato nell'aiutare asili nido, scuole e famiglie a utilizzare la tecnologia in modo sicuro ed efficace nei contesti della prima infanzia.
La vasta esperienza di Richard include ruoli come educatore della prima infanzia e responsabile STEM, vicedirettore presso Bright Horizons e coordinatore ICT, gestendo la tecnologia per oltre 300 asili nido. Ha conseguito una laurea triennale (con lode) in Gestione dell'Informazione e Studi sull'Educazione, un diploma NNEB in Assistenza all'Infanzia e Formazione e un certificato EMICT in Sicurezza Online.
Attualmente residente a Londra, Richard lavora come consulente indipendente presso Smart Owl Edtech Consultancy e ricopre il ruolo di Community Ambassador per l'insegnamento e le professioni nell'assistenza all'infanzia maschile. Si impegna con passione nella promozione dell'apprendimento basato sul gioco, della sicurezza digitale e del supporto agli uomini nei ruoli di assistenza all'infanzia.
Richard interviene regolarmente a conferenze e contribuisce a pubblicazioni su temi quali l'intelligenza artificiale nella prima infanzia, la sicurezza online e l'educazione STEAM. Crea risorse digitali pratiche e programmi di formazione che aiutano gli operatori della prima infanzia a implementare la tecnologia in modo sicuro, mantenendo al contempo approcci ludici e incentrati sul bambino.
La sua competenza spazia dall'alfabetizzazione digitale ai protocolli di sicurezza online, dalla gestione del tempo trascorso davanti agli schermi fino all'aiutare le famiglie a comprendere come creare ambienti digitali sicuri per i bambini piccoli.
Domande e risposte
Scopri come le tue abitudini relative al tempo trascorso davanti allo schermo possono avere un impatto su tuo figlio e cosa puoi fare per utilizzare i tuoi dispositivi in modo più consapevole.
Domande e risposte
Poiché la maggior parte dei bambini inizia a interagire con la tecnologia fin da piccoli, per noi genitori o tutori è facile usarla come ricompensa. Ma dovremmo togliere o concedere tempo allo schermo per favorire comportamenti positivi offline?