Sostenere i bambini e i giovani neurodiversi
I bambini neurodivergenti hanno maggiori probabilità di trarre beneficio dal loro spazio online, ma hanno anche maggiori probabilità di subire danni. Scopri cosa puoi fare per tenerli al sicuro con le guide qui sotto.
Cosa c'è dentro questo hub
Che a tuo figlio piaccia giocare, socializzare o imparare online, ci sono una serie di vantaggi e rischi da considerare. Scegli da dove vorresti iniziare utilizzando una delle guide qui sotto.
Domande Frequenti
Secondo L'ente benefico per il cervelloLa neurodiversità è un termine generico che indica le variazioni naturali del cervello umano e delle sue funzioni. Proprio come la società è diversificata per culture, esperienze e costumi differenti, ognuno di noi è neurodiverso, con un cervello unico.
La neurodivergenza si riferisce a specifiche variazioni nei modi di pensare e nel funzionamento del cervello. Spesso si fa riferimento all'autismo e all'ADHD. Tuttavia, esiste una vasta gamma di condizioni che rientrano nella neurodivergenza.
Se sospetti che tuo figlio possa essere neurodivergente, parlane con il suo medico di base. Potrà aiutarti ad avviare il percorso per ottenere una diagnosi.
L'ente benefico per il cervello elenca 7 condizioni considerate neurodivergenti:
- AutismoLe persone autistiche possono avere una forte capacità di riconoscere schemi, risolvere problemi e prestare attenzione ai dettagli. Possono però avere difficoltà con i segnali sociali o presentare problemi sensoriali. Si tratta di uno spettro, quindi le esperienze variano.
- ADHDLe persone con ADHD sono spesso creative e capaci di pensare rapidamente, anche in situazioni di emergenza. Potrebbero avere difficoltà di concentrazione, controllo degli impulsi e regolazione dell'energia. Sintomi ed esperienze possono variare.
- DislessiaMolte persone con dislessia sono creative e brave a risolvere i problemi, spesso escogitando strategie per superare le difficoltà. La dislessia può manifestarsi con difficoltà come la lettura, il riconoscimento delle parole e il recupero della memoria, a causa di un'elaborazione diversa del linguaggio scritto.
- discalculiaLe persone con discalculia sono spesso pensatori creativi con spiccate capacità di ragionamento e di risoluzione dei problemi. Questa condizione può manifestarsi con difficoltà in matematica, con i numeri e con la percezione spaziale.
- disgrafiaLe persone con disgrafia spesso eccellono nella comunicazione verbale e nella risoluzione dei problemi, oltre che nella creatività. Tra gli indicatori si annoverano difficoltà con la scrittura a mano, l'ortografia, la punteggiatura e l'organizzazione dei pensieri su carta.
- disprassiaLe persone con disprassia (o disturbo dello sviluppo della coordinazione) sono spesso abili nella risoluzione dei problemi, creative e resilienti. Potrebbero avere difficoltà con la coordinazione, la destrezza e l'equilibrio.
- Sindrome di TouretteLe persone con sindrome di Tourette tendono ad avere strategie di adattamento più efficaci, abilità in ambiti come la memoria e la musica, e una grande resilienza. La sindrome comporta movimenti involontari e tic vocali, che possono includere suoni e parole che possono rendere difficili le situazioni sociali.
Altre condizioni possono rientrare nella categoria della neurodivergenza, ma quelle sopra elencate sono le sette più comuni. Talvolta un bambino con una determinata condizione può presentare anche altre problematiche, come l'autismo e il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (AuDHD).
Se riconoscete dei sintomi nel vostro bambino ma non riuscite a ottenere una diagnosi, potete comunque utilizzare le nostre linee guida per aiutarlo.
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